Verso un nuovo modello - Anagrafica in edicola


Al pari di quanto sta accadendo in diverse Provincie d'Italia, anche Milano si sta preparando ad offrire e favorire nuove opportunità per il nostro settore. 

Contrariamente ad altre città gli aspetti legati ai servizi turistici sono stati a livello amministrativo già resi operativi  nel 2015, pertanto non ci sono limitazioni in tal senso.

  Diverse sono le edicole che vendono prodotti dedicati all’ accoglienza turistica: dai biglietti del famoso Autobus turistico su dei piani, alle Museo Card di Regione Lombardia o agli Smartbox, le card di “Vola gratis” e tanto altro. 

Diverso è stato l’aspetto legato ai servizi di anagrafica, dove il Comune di Milano, sebbene avesse aperto le porte già nel 2018 con una delibera,  si è dimostrato piuttosto cauto ad offrire questa possibilità.

Nonostante ciò, dopo diversi incontri, ci auguriamo che tale processo sia stato definitivamente aperto. E’ stata quindi confermata la possibilità, con modalità ancora da definire, e solo successivamente a formazione obbligatoria la volontà da parte dell’Amministrazione Comunale a far svolgere i servizi online anche agli edicolanti di Milano.

 Il servizio sarà a pagamento da parte del cliente e considerata la mole di certificati attualmente prodotta esistono serie possibilità di successo per la rete commerciale

Ricordiamoci che il tutto deve essere accompagnato dalla volontà di trasmettere un nuovo percepito da parte del cliente sul nostro lavoro. 

Per questo motivo sarà importante la comunicazione e su questo, avendo già svolto precedentemente del lavoro, avremo un forte supporto sulla comunicazione ma il protagonista assoluto dovrà essere l’edicolante. 

Non basterà mettere fuori una locandina come stanno facendo in altre città, si dovrà trasmettere al cittadino tale opportunità in maniera più importante.

 Il Comune come da protocollo infopoint (ricordiamo che siamo già al terzo rinnovo) ci supporterà anche attraverso la possibilità di utilizzo del più prestigioso dei marchi “YES Milano” e la rete IROTOR saprà scomunicare questa nuova opportunità alla città.

A.R.