newsletter n° 6 del 11 settembre

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Azienda Edicola


E’ uscito Azienda Edicola di settembre/ottobre  Azienda Edicola esce in conto deposito!  Fondamentale è leggerla e ovviamente è consigliato “conservarla”.  In particolare segnaliamo un approfondimento in merito al “suolo pubblico” e quindi al futuro dei chioschi…Inoltre se qualcuno si è mai chiesto cosa siano quegli strani simboli e numeri sulla bolla, o cosa voglia dire “19% defiscalizzato, potrà trovare un articolo risolutivo in merito. Relativamente all’importanza della partita IVA, un articolo a cura del Dott. Domenico Moschella potrà poi togliere ogni dubbio sulla convenienza di entrare in un mondo più commerciale e imprenditoriale per ora solamente sognato.

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 Non più "edicola"

 ma ...

impresa!!!


la nostra professione così come la conosciamo e come è impostata ha subito nel corso degli anni dei sensibili cambiamenti. Un' attività nata con un preciso modello distributivo e commerciale ha subito, soprattutto negli ultimi tempi, scossoni decisivi.


Il consumatore è molto cambiato. Non sente più il bisogno di informazione che aveva prima, perché è costantemente informato. Trova ciò di cui ha bisogno nella sua tasca o in ufficio o a casa. Una trasformazione che non sta investendo solo le edicole milanesi o italiane ma il settore dell’editoria. Il modello che fino ad ora ci ha resi produttivi...ha bisogno di un aggiornamento.


 Credere che in futuro si possano vendere più ”giornali” è molto molto difficile, lavorare affinché le nostre caratteristiche peculiari possano essere rinnovate e rese produttive è possibile.


Abbiamo bisogno di rendere più vivo il dibattito con la rete commerciale. Trasmettere ciò che è stato fatto e recepire ciò che si potrebbe fare in più e di diverso. Rimanere fermi a vedere quello che accade attorno non porta a nulla ne per la rete commerciale e tantomeno all’ Associazione che vi deve rappresentare 


Oggi abbiamo strumenti normativi più ampi e abbiamo svolto attività che hanno saputo “rinnovare” l’approccio commerciale di diverse edicole generando nuove  prospettive e opportunità economiche.


Il dibattito è quindi aperto! Tutti gli associati verranno invitati presso la nostra sede a gruppi per approfondire questi e altri temi:


- Normative Regionali e il loro impatto sul settore

- Test a Milano – aggio sul fornito 
-  A.T.M. – verso un nuovo contratto commerciale
-  L’edicola come punto servizi – A cosa hanno portato le “Edicole     Infopoint”
- COSAP – cosa è cambiato e cosa potrebbe accadere


Sarebbe chiaramente impossibile non parlare di Agenzie di distribuzione anche perché è vero che dobbiamo dare uno sguardo al futuro ma non dobbiamo dimenticare ciò che abbiamo oggi.

 

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Pagamento COSAP 2015


l’importo richiesto a titolo di COSAP sulle tettoie, come già anticipato, non è dovuto.


Erroneamente il Settore Servizi di Riscossione ha inviato un avviso di pagamento COSAP relativo alle cosiddette “altre occupazioni”. In alcuni casi è inserita la voce tettoia ed ha escluso per il momento il chiosco vero e proprio. Non sempre questa voce corrisponde lla pensilina vera e propria in alcuni casi hanno accorpato più occupazioni… 


Per altre occupazioni si intendono espositori, carrelli,  la massima sporgenza dell’edicola ( proiezione a terra del cappello dell’edicola) e tettoia.


La delibera di modifica al regolamento COSAP ha decretato la totale esenzione da canone per la tettoia equiparandola alle tende e alle pensiline ed è stato inoltre diminuito il coefficiente di attività al minimo.


L’errore ha ovviamente generato parecchi disguidi.


Gli esercizi che avessero ricevuto richiesta di pagamento di tettoie dovranno ritenere nulla la voce. I rivenditori che anche nell’anno 2012, dopo la procedura di discarico e hanno avuto l’esenzione potranno mettersi in contatto con noi e verrà comunicato il giusto importo


I rivenditori che hanno la voce” tettoia” inserita nella richiesta di pagamento e che desiderano chiedere l’esenzione, potranno mettersi in contatto con il nostro ufficio per istruire la pratica.


Inutile dire che i disguidi ci sono stati e non sono stati pochi. Per chi avesse bisogno un approfondimento, un riconteggio o altro in merito alle occupazioni siamo a disposizione, su appuntamento, per verificare ogni aspetto.



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A.T.M. metropolitana


a tutti i rivenditori di metropolitana muniti di apparecchiature e relativo tetto di vendita, vorremmo pregare di attenersi alle regole per la richiesta dello sblocco. Infatti ci giungono diverse segnalazioni da parte di ATM che lamentano un precoce accesso alla richiesta del suddetto sblocco, portando ad una inutile perdita di tempo e di lavoro da parte di tutti.

Ricordiamo quindi che lo sblocco può essere richiesto solo al di sotto del 20% della soglia del tetto al numero 02 48036932 tasto 4.


A.T.M. Fideiussioni


A.T.M. è riuscita in pochi anni a distruggere la rete commerciale che ha creato. La difficoltà per il cittadino a trovare i biglietti è sempre più manifesta. A.T.M. togliendo la consegna presso il pdv e ponendo condizioni sempre più onerose per la vendita dei documenti di viaggio ha fatto si che un sempre maggior numero di attività commerciali edicole, bar e tabacchi ha rinunciato alla vendita.

Istituendo le cosiddette “rivendite light” hanno raggiunto un falso traguardo. Questo tipo di attività non sempre è fornita, spesso tiene solo pochi tagli e molto più spesso cessa l’attività senza che nemmeno A.T.M. lo sappia. Nulla di più facile è il fatto che A.T.M. abbia dei dati completamente falsati sui punti vendita attivi.


La fideiussione, in questa fase non va data. Si st impostando un nuovo contratto commerciale che preveda diritti e doveri, non solo costi. Sappiamo che gli edicolanti così come i tabaccai vengono minacciati se non rilasciano la fideiussione.Abbiamo chiesto ad A.T.M. di sospendere la richiesta se non ottempereranno a quanto richieste preparatevi ad un azione di forza nei confronti di A.T.M.  


lettera atm-14.09.2015.pdf
Lettera a firma di tutte le associazioni di categoria
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WED


A tutti gli edicolanti che usano WED, teniamo a precisare che con l’avvento di WINDOWS 10, il browser usato dal sistema “Edge”, non è compatibile con alcune funzionalità di WED.  Pertanto vi consigliamo di installare anche sul nuovo sistema operativo il browser CHROME su cui è stato sviluppato WED.


Vi informiamo inoltre che stiamo organizzando una riunione con M.D.M. ed infosistemi per verificare le problematiche emerse in questi mesi.

 

 

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